La grafologia dell'arte

Esiste una forte differenza metodologica tra grafologia scritturale (quella relativa di uno scrivente documentale con penna e foglio, per intenderci) e la grafologia artistica, che attiene all'analisi e la perizia grafologica su quadri, disegni e firme d'autore. Il movimento stesso, del gesto scribendi con pennello o con carboncino su carta (il Gestual) è un atto che ha delle regole, delle leggi e delle dinamiche assai differenti da quelle su carta vergato da una penna. Sia per l’impugnatura degli arti scrittori, sia per gli inchiostri usati che per gli strumenti scrittori, le metodiche e tecniche artistiche e non ultimi i supporti usati per dipingere e disegnare un'opera. Indagare uno scritto documentale prodotto da una penna su un documento cartaceo e periziare il gestual pittorico tipico di un autore nel suo modus pingendi e scribendi di realizzare gli alberi, le nuvole o le onde del mare, pur se attingono da stesse considerazioni grafologiche, sono profondamente differenti come tecniche metodologiche di analisi scientifica.

Il grafologo d'arte sarà in grado di verificare se quel gesto pittorico è tipico di un autore, anche se il quadro non è firmato, applicando le regole generali di una grafologia specifica per i ductus pittorici. Quando vi è anche una firma si andranno a verificare una serie di variabili tra cui le assonanze e le dissonanze, traendo tabelle statistiche di correlazione attraverso gli indici di risonanza, gli assi di variabilità, ecc..

La metodologia della grafologia artistica come approccio all'opera d'arte è assolutamente innovativa, parte da studi di grafologia, archeologia e arte, ma si interseca con tecniche scientifiche e diagnostiche di ultima generazione, investigando aspetti che fino ad oggi erano oscuri anche alla perizia artistica generale e reinterpretando principi grafologici dei gestual scrittori applicando leggi della cinematica per strumenti come pennelli, bulini o spray la cui dinamica è totalmente differente da quella della grafologia scrittoria.